Come caricare le DR su ID-52 e come usarle

 In molti mi chiedono se esiste una lista dei ponti attivi in D-Star Italiana.

Questo mi ha spinto a crearne una con la collaborazione di diversi OM, effettuando una sorta di incrocio tra gli attivi dichiarati e non. I file sono in formato .cvs già pronti per immetterli nelle memorie. Abbiamo anche creato la lista di YOUR CALL SIGN ovvero la lista di comandi UR da usare per operare in DV. Questa lista è solo una base di partenza, successivamente si può creare la propria lista personale delle UR.

Le REPEATER LIST sono state divise per singole regioni ma anche messe in un unico file che troverete qui: 

https://iw4dgs.blogspot.com/2021/12/dr-lista-ponti-italiani-e-ur-comandi.html

Qui di seguito vi spiego come inserirli velocemente all'interno della programmazione degli apparati, utilizzando i programmi CS di Icom dei relativi modelli che potete trovare nel sito ufficiale gratuitamente:

https://www.icomjapan.com/support/firmware_driver/

Installato il CS, in questo caso uso il CS-52 ma la procedura è la medesima del 9700, 705, 51,31,7100,4100,5100.

Collegate l'apparato al pc, tramite cavetto USB (non in dotazione*), aprite il CS-52 ed eseguite il clone della programmazione che è all'interno della radio tramite il tasto CLONE READ come da foto.

Dopo la lettura vi portate sull'alberino di cartelle su DIGITAL, aprendola compare un'altro alberino dove trovate YOUR CALL SIGN e REPEATER LIST.

Per immettere i comandi UR (Your call sign) con il mouse portati sulla scritta, premendo il tasto destro del mouse seleziona poi IMPORT e apri il file inerente ai comandi scaricato in precedenza.

Per la REPEATER LIST apri la cartella, premendo tasto destro del mouse seleziona IMPORT e poi ALL... , di seguito apri la lista desiderata scaricata in precedenza.

Ad ogni conferma vi chiederà se siete sicuri di ciò che fate e date sempre OK come da foto.

Al termine il mio consiglio è quello di salvare una copia della programmazione intera dell'apparato che avete tirato giù e modificato, nel vostro pc, successivamente anche nella SD Card della vostra radio!








A questo punto dopo il REBOOT della radio impostate la funzione DR sulla radio con il tasto DR premuto per qualche secondo.

Ora impostate le UR (Your call sign) appena caricate selezionando la parte TO con il tasto RX>CS e premete il tasto centrale.
Nella lista TO SELECT selezionate YOUR CALL SIGN e poi CQCQCQ.

Ora vi basta seguire questo video dove spiego come navigare in rete.


*Nota: Questa programmazione è possibile anche da SD Card, ma occorre prima estrapolare il setting all'interno dell'apparato anche se vergine poi lavorare sullo stesso file aggiungendo le DR.
Quindi Menu>Set>SDCard>SaveSetting>newFile>Ok.
Dopo aver messo la sd sul PC e aggiunto al setting appena scaricato le DR, metto la SD sulla radio Menu>Set>SDCard>LoadSetting ed il gioco è fatto.




Problemi di WIFI



 







Problemi con la connessione Wi-Fi e disposizione della casa

Il layout della tua casa può causare Wi-Fi problemi e il suo uno degli aspetti più trascurati. Ecco alcuni misure che potrebbero migliorare la connessione Wi-Fi.

Per apportare modifiche al router o a un altro punto di accesso, devi eseguire l'accesso. Solitamente, puoi accedere tramite un Web browser. Per altre info, vedi la documentazione del punto di accesso oppure visita il sito Web del produttore del dispositivo.

Note: Prima di iniziare ad apportare modifiche alla rete Wi-Fi, è opportuno eseguire un test di velocità della rete per ottenere dei dati di riferimento per le prestazioni della rete. (Puoi trovare un'app per il test di velocità della rete in Microsoft Store.) Esegui test diversi in diverse posizioni all'interno della tua casa e registra i risultati. Dopo aver apportato modifiche alla rete o alla configurazione, esegui di nuovo i test i velocità per verificare se le prestazioni della connessione Wi-Fi sono migliorate.


Scegli la banda di rete appropriata per i tuoi dispositivi

Per le reti Wi-Fi per gli utenti finali sono disponibili due bande di frequenza: 2,4 GHz e 5 GHz. L'elenco seguente include i pro e i contro per ognuna.

2,4 GHz

Pro: portata più estesa, migliore attraversamento degli ostacoli (come le pareti), migliore supporto (più dispositivi wireless supportano la frequenza da 2,4 GHz rispetto a quella da 5 GHz).

Contro: Velocità effettiva più lenta, meno canali che non si sovrappongono, più congestionati rispetto alle reti a 5 GHz perché i dispositivi domestici (ad esempio microonde e telefoni cordless) e i dispositivi Bluetooth usano la banda di rete da 2,4 GHz.

5 GHz

Pro: Velocità effettiva più veloce, canali meno congestionati e più canali che non si sovrappongono.

Contro: Un intervallo più breve rispetto alle reti da 2,4 GHz, non passa attraverso muri e altri ostacoli, oltre a reti da 2,4 GHz, non così ampiamente usate da altri dispositivi.

In alcuni casi, la rete da 2,4 GHz è altrettanto valida per l'esecuzione di operazioni di base, come l'esplorazione del Web o l'uso dell'e-mail in tablet, PC o telefoni. Tuttavia, se si stanno eseguendo operazioni che usano più dati in un dispositivo che supporta una rete a 5 GHz , ad esempio lo streaming di film su un Xbox One, l'uso di una frequenza di 5 GHz può essere molto utile per migliorare le prestazioni Wi-Fi.


Scegli nomi di rete diversi (SSID)

Se il router trasmette sia sulla banda di rete da 2,4 GHz che su quella da 5 GHz, devi usare nomi di rete diversi (chiamati anche SSID). In questo modo si saprà a quale rete si è connessi. Puoi apportare questa modica tramite il software per il tuo punto di accesso.


Evita canali congestionati

La maggior parte dei punti di accesso (AP, Consumer Access Point), come i router wireless, usano un canale preimpostato che viene impostato in fabbrica e non viene modificato. Ciò può portare alla congestione dei canali, con potenziale rallentamento delle prestazioni della rete Wi-Fi. Si tratta di un problema particolarmente evidente in presenza di numerose reti Wi-Fi nelle vicinanze.

Prima di cambiare il canale, è importante esaminare le prestazioni della rete in luoghi diversi della tua casa per scegliere il canale migliore. Uno dei modi per farlo consiste nell'ottenere un'app analizzatore di rete Wi-Fi da Microsoft Store, aprire l'app e quindi trovare la funzionalità che ti consente di creare un grafico della rete. Se l'app che hai scelto non include questa funzionalità, provane un'altra. Per trovare un'app analizzatore di rete, apri l'app Microsoft Store nel tuo PC Windows 10 e quindi cerca "analizzatore Wi-Fi" o qualcosa di simile.

Per una rete con frequenza da 2,4 GHz, il grafico di rete sarà simile al seguente.

Immagine dell'analisi della rete da 2,4 GHz  









1 - Punto di accesso 

2 - Segnale basso più forte

3 - Punto di accesso su un canale sovrapposto

4 - Segnale basso più debole


Per la scelta di un canale per le reti con frequenza da 2,4 GHz:

1 - Seleziona il canale 1, 6 o 11. Questi canali non si sovrappongono e offriranno la migliore affidabilità.

2 - Per la scelta tra i canali 1, 6 o 11, scegli il segnale basso più forte dal punto di accesso o dal router. Nell'immagine precedente, ad esempio, questo sarebbe il canale 1.

3 - Scegli un canale con meno punti di accesso, a meno che non si tratti del canale con il segnale basso più debole.

4 - Se tutti e tre i canali sono più o meno uguali per numero di punti di accesso e intensità del segnale, scegli il canale con il minor numero di punti di accesso su canali sovrapposti.

Per le reti da 5 GHz la sovrapposizione è un problema minore, quindi scegli il canale con il minor numero di punti di accesso per la potenza del segnale.

Nota: Molti router o altri punti di accesso Wi-Fi per utenti finali hanno un'opzione automatica con la quale il punto di accesso selezionerà automaticamente il canale migliore per usarlo. In alcuni casi, questa opzione funziona perfettamente e viene in effetti selezionato il canale migliore, ma non sempre. È importante che tu scelga il canale ottimale per la tua casa.


Controlla la potenza del segnale

Se il segnale non è abbastanza forte, non sarà possibile connettersi in modo affidabile alla rete Wi-Fi indipendentemente dal canale scelto. Anche in questo caso, è possibile usare un'app analizzatore di Wi-Fi per determinare l'intensità del segnale, più vicino a 10 dBm è più forte il segnale. Un segnale più forte corrisponde con maggiore probabilità a una connessione Wi-Fi affidabile. Il segnale più potente sarà di solito a più o meno un metro dal punto di accesso e non molto vicino.

Se hai un segnale Wi-Fi debole, prova a eseguire queste operazioni:

Sposta il punto di accesso se possibile, per ridurre il numero di pareti o altri ostacoli che si frappongono tra il punto di accesso e il tuo PC. Minori sono gli ostacoli e le pareti, meglio è.

Sposta il tuo PC più vicino al punto di accesso, se possibile. È meglio che sia più vicino, anche se non troppo.

Sposta il punto di accesso verso la parte centrale della casa o della stanza, se possibile, e il più in alto possibile. Il posizionamento in un angolo o sotto una scrivania può ridurre la potenza del segnale Wi-Fi.

Controlla se sono presenti elementi che possono causare interferenze, ad esempio un armadietto in metallo.

Controlla l'orientamento del tuo dispositivo durante l'uso della connessione Wi-Fi. La tua posizione può causare la perdita di potenza del segnale.

Se l'avvicinamento al punto di accesso o lo spostamento del punto di accesso stesso non è un'opzione, è possibile provare un dispositivo extender di rete per migliorare il segnale Wi-Fi rete. Gli amplificatori di rete sono in genere piccoli dispositivi che puoi collegare a una presa elettrica in qualsiasi posizione nella tua casa.


Controlla la larghezza del canale

Anche se meno comune, l'impostazione della larghezza del canale per una rete Wi-Fi da 2,4 GHz può causare problemi. Le reti a banda da 2,4 GHz hanno due larghezze dei canali: 20 MHz e 40 MHz (40 MHz sono state introdotte in seguito con la specifica IEEE 802.11N). Anche se la banda del canale 40 MHz offre una velocità effettiva più alta, alcune schede di rete Wi-Fi meno recenti e relativi driver non funzionano bene con questa banda. Se la connessione Wi-Fi non è affidabile, ma il segnale è potente e il canale Wi-Fi è libero, accedi al punto di accesso per controllare l'impostazione della larghezza del canale. In genere, l'impostazione predefinita è Auto o 20/40 MHz o qualcosa di simile. Se il punto di accesso o il router è impostato su una di queste opzioni, prova a impostarlo invece su 20 MHz.


Evita di usare tipi di sicurezza meno recenti o non supportati

Con i progressi della tecnologia, i tipi di sicurezza più vecchi diventano meno sicuri e non sono più supportati. Anche se alcuni di questi tipi di sicurezza più vecchi sono ancora disponibili per consentire il funzionamento dei dispositivi meno recenti, è consigliabile evitarli e usare i nuovi tipi di sicurezza quando possibile.

Lo standard corrente è WPA2-AES. I nuovi dispositivi certificati per il Wi-Fi supportano questo standard da un po' di tempo.

Evita di usare WEP o un SSID nascosto, perché questi tipi non sono sicuri. Se possibile, prova a evitare di usare WPA+WPA2 come tipo di sicurezza per la tua rete. Quando il tuo punto di accesso o il tuo router è impostato su questo tipo, il tuo PC o un altro dispositivo wireless proverà prima di tutto a usare WPA2 e quindi eseguirà il fallback a WPA se non riesce a connettersi con WPA2. Alcune delle schede di rete Wi-Fi meno recenti, tuttavia, non gestiscono il fallback da WPA2 a WPA in modo affidabile e a volte potresti non riuscire a connetterti.


Intestare connettori N

 













Eccovi in sequenza le fasi per l’intestazione di connettori N su cavo tipo RG213. 

In moltossimi dicono e pensano sia complicato intestare cavi con gli N, in realtà seguendo queste immagini passo passo vi renderete conto che è semplicissimo. Anche la sequenza dei vari acessori che lo compone e le piccole accortezze renderanno le vostre intestazioni dei cavo durature e impeccabili. Occorrono pochi atrezzi come un paio di forbici, un cutter, uno stagnatore, una chiave inglese da 19 e una da 17. Necessarie anche le qualità dei materiali come il cavo e i connettori che in questo caso hanno l’isolante sul centrale in teflon.








































































































































D-STAR 4.0

 

Oggi vi vorrei parlare delle nuove UR (comandi), create dal  Gruppo IT-DMR con la collaborazione di ircDDB-Italia presentano “D-Star 4.0” con la nuova funzionalità chiamata IT-DMR Groups.

In pratica il progetto riprende la famosa “STN066 StarNET” del D-Star e delle “TAC” in ambito DMR realizzando un Server collegato alla IRC di OpenquadNET, in grado di gestire dinamicamente dei gruppi o chiamate dirette tra utilizzatori non solo via Ripetitori ma anche utilizzando Hot-Spot personali.  Questo non è possibile con la StarNET, perché e necessario un Ripetitore ufficialmente autorizzato e registrato da US-TRUST e ircddb.net. Questa nuova modalità permette di avere una migliore fluidità e qualità della voce nelle conversazioni e i Ripetitori hanno più possibilità di utilizzo, cosa più ristretta e vincolante con i Reflector. Ovviamente questo modo operativo abbatte qualsiasi barriera o limitazioni imposta dai vari Gestori di Reti, il client utilizzando la QuadNET (impostato per default anche nella pi-Star quando si abilità il call-routing) è in grado di comunicare direttamente verso questo Server. 

Vediamo come si configura e come si usa. 

Per gli utilizzatori di Hot-spot bisogna andare nella configurazione della pi-star nel menù D-Star Configuration e attivare il Callsign Routing, vedi foto di seguito:

 


Una volta confermato e applicato il cambiamento bisogna andare in expert selezionando il menù ircddbGateway e controllare che il DNS e proprio nominativo siano correttamente configurati, vedi foto di seguito:

 


Questi sono i parametri :

ircddbHostname : ircv4.openquad.net

ircddbusername : proprio nominativo in maiuscolo

ircddbpassword : lasciare vuoto


Per chi utilizza un Ripetitore non deve fare altro che impostare nel campo UR della Radio D-Star il Gruppo specifico e attivarlo a richiesta con un colpo di PTT, lo stesso resterà attivo per 15minuti dall’ultimo colpo di portante (TOT 15min). Il nome del Gruppo va lasciato nel campo UR anche quando si parla perché non è un comando ma un modo operativo, questi sono i Gruppi attivi:

 


Nel campo UR vanno usati tutti gli 8 caratteri, nel caso del Gruppo Italia dopo i numeri vanno inseriti due spazi vuoti e poi la lettera A (es. TG222__A). Per uscire e abbandonare il Gruppo, in modo rapido va sostituita la lettera A con la lettera T (TG + numero + T) es. TG222__T, oppure dopo 15 minuti in modo automatico il Gruppo sottoscritto viene chiuso da Sistema. A supporto delle azioni di attivazione e disattivazione dei Gruppi il Sistema conferma l’avvenuto stato con un messaggio vocale e di testo in risposta al richiedente avente questi messaggi.

Messaggio attivazione: TG+numero del Gruppo e messaggio di Logged In

Messaggio disattivazione: TG+numero del Gruppo e messaggio Logged Out

Da Pc o smartphone è possibile controllare lo stato e time-out dei Gruppi dal sito Web di IT-DMR www.itdmr.it o ircddb-italia www.ircddb-italia.it .

Dashboard: http://www.dashboard.digitalham.it/

Lastheard : https://www.openquad.net/last.php

Un aspetto molto importante è quello di non sottoscrivere più Gruppi sequenzialmente, per rimanere in ascolto perché il flusso dei Gruppi attivati arriverebbero tutti. Su richiesta al Team (team@digitalham.it) è possibile abilitare un Gruppo specifico in modo permanente (permanent) per averlo sempre attivo come un talk-group statico, facendo il log out comunque si esce dal Gruppo e rientrando nuovamente si ritorna nella modalità permanente.

Se riscontrate problemi nel routing provate aprendo la porta 40000 in UDP sul vostro router.

Se il vostro Gestore non dovesse permettervi di ricevere il flusso sulla porta 40000 in entrata collegatevi direttamente all’XRF068 modulo F questa modalità permette anche a chi usa il Terminal-Mode o DVSwitch a poter utilizzare il routing ed operare in modalità SmartGroup.

Firmware Update ID-52 1.23



Scarica il Firmware clicca qui > Icom Japan