ICOM IC-5200

​ID-5200E Uscito in Italia a metà settembre 2026, ormai questo gioiello sta già diventando il preferito da installare in auto come veicolare.

Il grande touchscreen a colori da 4,3 pollici, permette una visibilità anche in condizioni di sole sorprendenti. Anche grazie al sensore di variazione della luminosità, permette una chiara e veloce lettura dei dati. Attraverso la funzione D-Star è possibile trasmettere e ricevere foto a colori direttamente sul visore e salvarle sulla memori SdCard Micro.

Menù e funzionalità intuitive come negli apparati di ultima generazione icom come ad esempio 705.

Dotata di un display a cascata, che di vedere facilmente l'attività dei segnali e le condizioni della banda. 

Quadranti indipendenti, manopole del volume e squelch per le bande A e B, posizionate rispettivamente sui lati sinistro e destro, pulsanti fisici dedicati per menu e funzioni utilizzate di frequente, consentendo un funzionamento fluido e intuitivo.

Funzioni D-STAR avanzate come la modalità terminale (Terminal Mode), la modalità punto di accesso (Access Point), la trasmissione e ricezione delle immagini. Supporta anche la connettività Wi-Fi (con funzionalità del punto di accesso integrata), consentendo un comodo utilizzo delle modalità Terminale e Access Point tramite una connessione Internet. 

Il supporto per APRS (Automatic Packet Reporting System) di cui è già stata rilasciata una versione di aggiornamento del firmware.

Il 5200 ha la possibilità di ricezione simultanea a doppia banda, tra cui FM/FM, FM/DV e DV/DV, anche la doppia ricezione V/V, U/U e V/U, inclusa Airband.

Gli utenti possono monitorare due ripetitori D-STAR o ascoltare un altro ripetitore mentre sono in QSO contemporaneamente.

Disponibili diverse staffe di montaggio opzionali, tra cui supporti per veicoli, staffe di attracco e supporti da tavolo, consentendo un'installazione flessibile per adattarsi a vari ambienti operativi.


Caratteristiche principali

  • Un grande display touchscreen a colori con un'eccellente alta visibilità
  • Quadranti indipendenti a doppia banda per un'operabilità superiore
  • Il primo ricetrasmettitore mobile con display a cascata
  • Menù semplice ed intuitivo come gli apparati di ultima generazione (Es:7300)
  • Funzione DR
  • Funzionalità D-STAR migliorata, inclusa la modalità terminale e punto di accesso
  • Supporta APRS (Automatic Packet Reporting System) già disponibile
  • Connettività per smartphone e PC con Wi-Fi®/Bluetooth®
  • Possibilità tramite Bluetooth® di remotizzazione con il software dedicato
  • Supporta Dualwatch incluso DV/DV
  • Opzioni di montaggio flessibili nel veicolo
  • Aggiornamenti attraverso la rete Wi-Fi®
Dati Tecnici
  • Copertura di frequenza: FM/FM-N/DV: 144.000~148.000 MHz, 430.000~440.000 MHz
  • Ricevitore: FM/FM-N/DV: 137.000~174.000 MHz, 225.000~550.000 MHz* AM/AM-N: 118.000~143.995 MHz, 225.000~399.995 MHz* La banda di frequenza 225.000~399.995 MHz è supportata solo da FM/FM-N.
  • Modi: FM, FM-N, DV, AM, AM-N
  • Numero di canali di memoria: 1000 canali di memoria, 100 canali di salto, 4 canali di chiamata (2 x 2 bande), 2500 canali elenco ripetitori, 300 canali elenco nominativo, 300 canali di memoria GPS e 50 set di bordi di scansione di programmazione 
  • Trasmettitore:Potenza di uscita 50 W, 15 W, 5 W
  • Sistema di modulazione FM, FM-N
  • Modulazione di reattanza FM
  • DV modulazione della reattanza GMSK
  • Deviazione massima della frequenza; Meno di ±5,0 kHz (FM), Inferiore a ±2,5 kHz (FM-N)

Nuovo ICOM IC-7110


Icom alla Ham Fair Tokyo 2026 ha presentato il sucessore del IC-7100.
IC-7110 apparato per qualsiasi esigenza, portatile, fisso in casa, in auto, in QRP e chi più ne ha più ne metta.

Alcune caratteristiche di questo nuovissimo gioiello di casa ICOM:

All Mode e D-Star HF/50 Mhz 100W, 144/430 Mhz 50W, versione europea con i 70Mhz.

Modalità Dual Watch HF/VHF o HF/UHF, le modalità operative possono essere impostate in modo indipendente. Non sarà possibile la visualizzazione delle bande V/V, U/U, V/U, U/V.


A differenza del 7100 il nuovo display a colori da 4,3 pollici presenta come il 705 la cascata Waterfall in tempo reale, caratteristica ormai conclamata sugli ultimi apparati di casa Icom.


Come sul ultimissimo 7300Mk2 è stato introdotto il decoder CW con impostazioni per la chiave di decodifica corretta.


Non poteva mancare la modalità D-Star, utilizzabile anche in HF. Ampie le funzionalità tra cui il Terminal Mode ed Acces Point, invio di foto visualizzabili direttamente sul display, messaggistica, memorie DR.


Ora vediamo in particolare le connessioni sia del controller che del corpo radio.

1 - Porta USB Tipo C
2 - Slot per Micro SD
3 - Fori supporto da 3 AMPS
4 - Magneti per accessori opzionali
5 - Supporto per trepiede 1/4-20
6 - Porte connessione unità principale
7 - Jack Kayer elettronico
9 - Jack cuffie
10 - Jack Kayer elettronico
11 - Antenna HF/50 Mhz
12 - Antenna 144/430 Mhz
13 - GND
14 - Connessione microfono
15 - Jack altoparlante
16 - Jack Remote
17 - Jack DATA 
18 - USC Type C Port
19 - ACC Socket


Il 7110 oltre ad avere di serie il Bluethoot, che permette la connettività di cuffie, auricolari e microfoni, possibilità di interagire con le app per smartphon come RS-MS3A/I, RS-MS1A/I, ST-4001A/I. Attraverso il WIFI in dotazione sarà possibile la remotizzazione attraverso RS-BA1 v2 e altre applicazioni non Icom.

L'apparato attraverso la MicroSD e il WIFI avrà la possibilità di aggiornamenti on-line senza l'ausilio di PC. Scaricabili  dal sito Icom saranno disponibili manuali base e completi oltre che i driver e i software di clonazione come il CS-7110.

L'uscita e distribuzione in europa sarà prevista tra dicembre e primavera 2027. In attesa anche per il prezzo che idealmente potrebbe aggirarsi tra i 1.300-1.600 € circa. 













 

Nodo D-Star sui 10 metri

Vorrei segnalarvi che da qualche anno nel periodo estivo Roberto IZ5ILH ha messo a disposizione un nodo di  accesso alla rete D-Star sperimentale, in HF sulla frequenza 29.090 in simplex, con nominativo IZ5ILH-E con locatore JN53PS.
Il nodo è composto da un RTX Yaesu FT-8900, 10 Watt erp in uscita su antenna verticale 5/8, gestito con software Pi-star e scheda DVRPTR V1 inizialmente, ora con MMDVM e Raspberry Pi 1. 

Apparati HF che hanno la possibilità di sfruttare la tecnologia DV in questa banda sono:
  • IC-9100 con scheda optional D-Star a bordo
  • IC-7100
  • IC-705
L’ ingresso è Il nodo è connesso al reflector XLX585 modulo B Nazionale, spostabile su qualsiasi reflector e/o modulo. L’accesso al nodo necessita configurazione sui campi rpt1 e rpt2 che devono essere compilati, oppure in VFO inserire la frequenza, modo DV, Dup o positivo o negativo indifferentemente, Offset a zero, dare un primo colpo di portante dove il nodo vi darà la prima configurazione del'RPT1, con il secondo colpo di portante vi invierà l'RPT2 per la navigazione in gateway (Per questo automatismo occorre verificare che la funzione su Set DV>Digital Repeter Set sia in ON).

A questo punto avrete la radio settata automaticamente per transitare in rete sul sistema D-Star. Vi consiglio di memorizzare sulle memorie normali o eventualmente crearvi la DR. 
Il nodo invia il beacon come segnale orario ogni 15 min e in FM ogni 5 min IZ5ILH DSTAR NODE JN53PS.

Qui sotto qualche video di colleghi che hanno utilizzato il nodo in HF.

Dato che trasmette in banda HF il nodo viene ascoltato anche all'estero con ottimi risultati.

Fonte Gruppo Radio Firenze.




Terminal Mode ID-52 Plus

Vi guiderò alla configurazione del ID-52Plus e l'applicazione RS-MS3I per iPhone, per la connessione alla rete D-Star.
Le versioni di RS-M3 sono due RS-M3A per il sistema Android, RS-M3I per il sistema IOS. Ne esiste una terza versione per Windows RS-M3W che potete installare sul PC ed utilizzare con cavo USB.
Innanzi tutto è necessario far riconoscere la radio al telefono attraverso le configurazioni Bluetooth.
Quindi premiamo Menù>SET e cerchiamo la voce Bluetooth Set. Premiamo il tasto centrale.
Entriamo nella prima voce selezionando ON in modo da attivare il Bluetooth.
Ora selezioniamo Pairing/Connect per creare una connessione ed un riconoscimento con i dispositivi.
Una volta connesso non sarà più necessaria questa manovra, in quanto i dispositivi da ora in poi si riconosceranno in ogni momento.
Ora sulla applicazione una volta lanciata premiamo Connection Device successivamente facciamo una scansione premendo Scan. Comparirà come in foto l'ID-52. Tornando indietro lo vedremo comparire sulla schermata iniziale.
Ora inseriamo i dati importanti per la connessione al reflector. Premetto che non tutti i reflector sono adatti ad ospitare la funzione Terminal Mode, solo quelli che hanno come versione di FW G3.
In questo caso ho utilizzato il XLX585 che oltre ad essere un reflector Multiprotocollo ospita anche il Modo Terminale. Inseriamo quindi xlx585.net.
Per permettere al sistema di riconoscerci dobbiamo inserire il nostro nominativo terminando con uno spazio e la una lettera del terminale, in questo caso uso la T come Terminal. Questo anche per essere riconosciuto più facilmente sulla rete.
Utilizzando una rete internet Globale inseriremo Global.
Torniamo sulla radio ed entriamo nella funzione T-Mode.

Verifichiamo che la voce DV Gateway Connection sia su Bluetooth (per chi usa il PC dovrà essere su USB).
Selezioniamo Terminal Mode e premiamo il centrale.

A questo punto troveremo la scritta Terminale sulla srtinga FROM. Sul TO inseriremo la UR per la destinazione sul reflector, ovvero il modulo scelto. Es: per il modulo B nazionale come lettera finale inseriremo la B "/XLX585B". Nel mio caso mi sono salvato nelle your call sign la stringa per il modo terminale. Ma possiamo metterla a mano.
Selezionando il TO premiamo il tasto centrale e selezioniamo Direct Imput.
Scriveremo /XLX585B e tasto centrale per la conferma.
La nostra UR appena scritta comparirà sul TO permettendoci di essere instradati sul XLX 585 Modulo B Nazionale.
Ora connettiamo l'App al server del reflector premendo Play.
Il simbolo Stop si evidenzia di arancio per indicare che la connessione è avvenuta e che premendolo la potremo terminare quando vogliamo.
Ora premendo il PTT si illuminerà di arancio il led indicando che siete in trasmissione in modalità terminale. Se sulla rete vi sono già qso li ascolterete da subito. 
Sull'applicazione in basso compare il dialogo avvenuto con il reflector nel momento che trasmettete come sopra in foto.
Alla ricezione otterrete questa come sopra. Questo vi fa comprendere che la connessione è correttamente stabilita.

La connessione Terminal Mode con Bluetooth è possibile solo con ID-52 Plus e non con ID-52E anche se a bordo ha il Bluetooth ma è solo per le cuffie o microfono. E' possibile usare ID-52E T-Mode solo  attraverso il cavi USB.

Terminal Mode di Icom richiede come anche dichiarato dalla casa, una rete senza NAT quindi con ip pubblico non necessariamente statico. Purtroppo la rete mobile è per la maggioranza con NAT, non utilizzabile con questa funzione. 

Per maggiori info non esitate a contattarmi.










































Primi QSO D-Star con IC-705


 

Terminal Mode IC-705

 


Vi racconto del D-Star

In questa registrazione riproponiamo la serata divulgativa dedicata al D-Star, uno dei sistemi digitali più conosciuti e utilizzati in ambito radioamatoriale.

Il relatore è Massimo Manzecchi IW4DGS, radioamatore esperto e divulgatore attivo sul tema del D-Star, che ci ha accompagnato in un percorso pensato per chiarire i concetti fondamentali e mostrare il funzionamento pratico di questo sistema.

Nel corso dell’incontro sono stati trattati i principali aspetti del D-Star:

• cos’è il D-Star e quali sono le sue origini;

• come funziona la trasmissione digitale di voce e dati;

• quali sono le differenze rispetto ad altri sistemi digitali;

• com’è strutturata la rete D-Star;

• cosa sono i reflector e a cosa servono;

• come funziona l’instradamento delle chiamate.

La registrazione è rivolta sia a chi si avvicina per la prima volta al D-Star, sia a chi lo utilizza già ma desidera comprendere meglio logica di funzionamento, rete, configurazioni e possibilità operative.

Un contenuto pensato per radioamatori, neopatentati, appassionati di comunicazioni digitali e per tutti coloro che vogliono capire meglio come la radio possa integrarsi con le tecnologie digitali.

Relatore: Massimo Manzecchi IW4DGS

Organizzazione: ARI Magenta A.P.S.

Buona visione.


Espansione Frequenze IC-7610

Premetto che questa modifica va realizzata da persone esperte di componentistica SMD e con attrezzatura adatta e non con cazzuola e martello!

Ho voluto aprire di banda per i %MHz il mio 7610 e intanto che c'ero ho espansa del tutto.

Per le varie espansioni possibili si interagisce ad una matrice di diodi che Icom mette a disposizione all'interno dell'apparato togliendo il coperchio inferiore della radio.

Queste espansioni vengono suddivise in classi che a seconda delle versioni dei vari paesi.

 Espansione TX:
  • Classe 1: per tutte le versioni  copertura 1.600 - 29.999, 50.000 - 54.000 MHz Rimuovere i due diodi segnati in rosso

  • Classe 2: copertura 1.600 - 29.999, 30.000 - 54.000 MHz   Rimuovi un diodo contrassegnato in ROSSO. (Se il tuo modello ha un diodo in questo punto.) Metti un diodo contrassegnato in BLU. (Se il tuo modello non ha diodi in questo punto.)
  • Classe 3: copertura 1.600 - 29.999, 30.000 - 60.000 MHz  Rimuovi un diodo contrassegnato in ROSSO. (Se il tuo modello ha un diodo in questo punto.) Metti un diodo contrassegnato in BLU. (Se il tuo modello non ha diodi in questo punto.)
  • Attivazione Banda 5MHz: 5.255 - 5.405 MHz per versioni #13,#18 Rimuovere il diodo segnato in rosso
  • Attivazione Banda 7MHz: 7.000 - 7.300 MHz per versioni #13 Rimuovere il diodo segnato in rosso 



Espansione RX
  • Per tutte le versioni: copertura 0.030 - 60.000 MHz Rimuovere il diodo segnato in rosso


Questa è la configurazione del mio apparato:
  • Prima della modifica
  • Dopo la modifica












Realizziamo un Ponte Radio

Ho realizzato questo ponte radio per la sezione C.I.S.A.R. di Novara dove c'era l'esigenza di fare copertura radio in zona. La realizzazione è stata possibile sfruttando materiali scelti già in commercio ed assemblati in modo professionale ed affidabile.

Il ponte ha la possibilità di funzionamento in FM, D-Star, DMR, C4FM e tutti i modi che la scheda MMDVM supporta. E' stata applicata la possibilità da remoto sul RX del ponte lato RF, di eseguire comandi tramite toni DTMF, di spegnere il TX oppure la Raspberry in caso il ponte si blocchi per qualsiasi motivo. Ovviamente attraverso nuovi comandi sarà possibile riattivare il tutto.

Elenco materiali utilizzato:

  • Contenitore a valigetta in metallo con alimentatore 30A 12V all'interno, ventole di raffreddamento.
  • 2 Apparati Motorola GM340
  • 2 Connettori da pannello PL con cavo di raccordo intestati con BNC
  • Raspberry Pi3+B
  • SDCard 32GB SanDesck
  • MMDVM FMv3 completa di cavi di collegamento apparati
  • Riduttore di tensione 5V 3A
  • Scheda relè a toni DTMF
Passiamo all'assemblaggio


Dopo aver posizionato i 2 Motorola assicurandoli con staffe e viti filettate alla valigetta, ho forato il pannello posteriore per i connettori PL. Sul pannello posteriore è già presente una ventola che garantisce una buona ventilazione tra gli apparati sempre in funzione. Avrei potuto inserire un piccolo termostato ma preferisco che le radio rimangano sempre belle fresche.

A questo punto collego BNC e le schedine dalla MMDVM agli apparati e le alimentazioni. Le alimentazioni sono separate sugli apparati, il TX passa tramite un fusibile da 15A dal relè della scheda toni DTMF per lo spegnimento da remoto e l'RX invece alimentato in modo diretto. 
Posizionato riduttore di tensione, scheda toni e Raspberry con l'ausilio di isole adesive e fascette, procedo ai cablaggi semplici ma anche questi vanno curati nei minimi dettagli. 

Cablaggio terminato passiamo ora alla programmazione delle radio e della Raspberry installando su di essa l'ultima versione della PI-STAR disponibile al momento v4.2.6. Gli apparati con la stessa programmazione all'interno per avere la flessibilità in caso di guasti, di poter invertire il TX con RX in pochi cablaggi. Ho prelevato tramite connettore della MMDVM il segnale BF che mi occorre per la scheda a toni. 
Ho Programmato i toni per comandare da remoto il ponte ed effettuare manovre di emergenza come lo spegnimento della parte TX e della raspberry in maniera separata.


Effettuato programmazione della PI-STAR ho effettuato le tarature ed il collaudo finale. Le prove in RF sono state realizzate attraverso carico fittizio da 1KW anche se la potenza massima è stata configurata sul TX con max 20W. in RX ho inserito un piccolo gommino risonante sui 430. Ora rimarrà presso il mio QRA per alcune settimane per prove ed essere certi che tutto funzioni correttamente. Prassi quest'ultima che effettuo per ogni dispositivo che realizzo.